Codice Etico del consorzio ARTIM

Il presente Codice Etico contiene l’enunciazione dei valori su cui si fonda la cultura della Cooperativa, la specificazione delle politiche aziendali in materia di etica d’impresa, l’indicazione delle prescrizioni alle quali i soci lavoratori devono attenersi per mettere in atto le politiche etiche della Cooperativa.

Scopo del presente documento è quindi quello di assicurare che i valori etici della Cooperativa siano chiaramente definiti e costituiscano l’elemento base della cultura aziendale, nonché lo standard di comportamento di tutti i collaboratori nella conduzione delle attività e degli affari della Cooperativa.

A) Principi etici generali

Legalità: tutti i Destinatari sono tenuti al massimo e scrupoloso rispetto delle leggi applicabili nei nostri territori (Europee, Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali), nonché del regolamento interno della Cooperativa.

Onestà: tutti i Destinatari, nell’ambito della propria attività, sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il Codice Etico, lo Statuto e l’allegato regolamento interno. In nessun caso, il perseguimento dell’interesse della Cooperativa può giustificare una condotta non onesta.

Correttezza: tutti i Destinatari sono tenuti a rispettare i diritti di ogni soggetto comunque coinvolto nella propria attività lavorativa e professionale, sotto il profilo delle opportunità, della privacy e del decoro. Durante lo svolgimento delle proprie attività devono essere evitate discriminazioni nei confronti del personale e conflitti di interesse significativi tra ciascun lavoratore e la Cooperativa.

Trasparenza: tutti i Destinatari sono tenuti a rispettare la trasparenza, intesa come chiarezza, completezza e pertinenza delle informazioni, evitando situazioni ingannevoli sia all’interno che all’esterno della Cooperativa. A tal fine il mittente deve adottare una comunicazione semplice e di immediata comprensione da parte del destinatario dell’informazione e deve impegnarsi a verificarle preventivamente prima dell’invio garantendo che siano veritiere, complete e chiare.

Riservatezza: tutti i Destinatari devono assicurare l’opportuna riservatezza delle informazioni acquisite durante lo svolgimento delle proprie attività e di trattarle esclusivamente nell’ambito e per i fini delle proprie attività lavorative e, comunque, di non divulgare (comunicare, diffondere o pubblicare in alcun modo) informazioni sensibili senza l’esplicito consenso degli interessati e informazioni riservate senza l’autorizzazione della Società.

Rispetto della dignità della persona: il rispetto per le persone, siano essi collaboratori che utenti, è uno dei principi generali che guida la Cooperativa. Non sono tollerati maltrattamenti di ogni tipo. Tutti i Destinatari sono tenuti al rispetto e all’applicazione di tale principio sia nei confronti della Cooperativa che all’esterno.

Salute dei lavoratori e Sicurezza sul Lavoro: la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute dei lavoratori è un principio che deve ispirare l’intera attività della Cooperativa, che si impegna alla promozione della cultura della sicurezza e della prevenzione, informando e formando continuamente il proprio personale. Tutti i lavoratori sono tenuti ad adottare le necessarie cautele ai fini preventivi e, ove opportuno, a sensibilizzare i propri colleghi e i terzi.

B) Principi etici per la corretta amministrazione.

  1. La Cooperativa condanna qualsiasi comportamento, da chiunque posto in essere, volto ad alterare la correttezza e la veridicità dei dati e delle informazioni contenute nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali previste per legge dirette ai soci e al pubblico.
  2. La Cooperativa esige che gli Amministratori, i Responsabili di funzione ed i dipendenti, tengano una condotta corretta e trasparente nello svolgimento della loro funzione, soprattutto in relazione a qualsiasi richiesta avanzata da parte dei soci, del Collegio Sindacale, degli altri organi sociali e della società di revisione nell’esercizio delle loro rispettive funzioni istituzionali.
  3. E’ vietato porre in essere qualsiasi comportamento volontario da parte degli Amministratori della Cooperativa volto a cagionare una lesione all’integrità del patrimonio sociale. E’ vietato compiere qualsiasi atto, simulato o fraudolento, diretto a influenzare la volontà dei componenti l’assemblea dei soci per ottenere la irregolare formazione di una maggioranza e/o una deliberazione differente da quella che si sarebbe prodotta.
  4. E’ vietato diffondere intenzionalmente notizie false sia all’interno che all’esterno della Cooperativa, concernenti la Cooperativa stessa, i suoi dipendenti, i collaboratori ed i terzi che per essa operano, con la piena consapevolezza e conoscenza della loro falsità.
  5. Gli organi della Cooperativa e loro membri e i dipendenti, in occasione di verifiche e di ispezioni da parte delle Autorità pubbliche competenti, devono mantenere un atteggiamento di massima disponibilità e di collaborazione senza ostacolare in nessun modo le funzioni degli Organi ispettivi e di controllo.

C) Principi Etici per la gestione dei rapporti esterni

1. Clienti/Utenti: La professionalità, la competenza e la correttezza rappresentano i principi guida che tutti gli operatori devono garantire nei rapporti con tutti i clienti/utenti. Tutti i collaboratori della Cooperativa sono tenuti a gestire tutte le informazioni acquisite sui nostri clienti/utenti nel massimo rispetto della normativa vigente in materia di Privacy.

2. Fornitori: La scelta dei fornitori deve essere effettuata sulla base di criteri di professionalità, di economicità, di trasparenza e di maggior vantaggio per l’ente.

Evitare che la scelta sia oggetto di concussione o corruzione del committente (no merce di scambio), e non ricercare sconti di prezzo eccessivamente lontani dai prezzi di mercato in quanto potrebbero essere consentiti dal ricorso a prodotti/servizi di provenienza non lecita.

Tutti i consulenti, i fornitori e in generale qualunque soggetto terzo che agisca per conto della Cooperativa è tenuto alla massima trasparenza, correttezza e rispetto della legalità, e ad evitare :

− qualunque situazione di conflitto di interessi con la stessa, obbligandosi in caso di conflitto a segnalarlo immediatamente alla Cooperativa;

− di compiere qualunque atto che sia o possa essere considerato contrario a leggi e/o a regolamenti vigenti, anche nel caso in cui da tale comportamento derivi o possa, anche solo in astratto, derivare un qualunque vantaggio o interesse per la Cooperativa.

Eventuali rapporti personali dei consulenti coi fornitori devono essere segnalati al C.d.A. della Cooperativa prima di ogni trattativa.

3. Pubblica Amministrazione e Istituzioni Pubbliche: È vietata qualsiasi forma di regalia o la semplice promessa di regalia a qualunque funzionario pubblico o suo familiare che eccedano oltre le normali pratiche commerciali o di cortesia.

Ogni dipendente o qualunque soggetto terzo che operi per la Cooperativa non deve :

− esaminare o proporre opportunità di impiego di rappresentanti della Pubblica Amministrazione o loro familiari, e/o opportunità commerciali o di qualsiasi altro genere che possano avvantaggiarli a titolo personale;

− favorire, nei processi d’acquisto, fornitori e sub-fornitori in quanto indicati da rappresentanti della Pubblica Amministrazione come condizione per lo svolgimento successivo delle attività (ad es. affidamento di un servizio, concessione di licenze/autorizzazioni, …);

− promettere o fornire, anche tramite “terzi”, a rappresentanti della Pubblica Amministrazione, lavori/servizi di utilità personale;

− sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti.

Inoltre, nei confronti della Pubblica Amministrazione, è vietato :

− esibire documenti/dati falsi od alterati;

− sottrarre od omettere documenti veri;

− tenere una condotta ingannevole che possa indurre la Pubblica Amministrazione in errore nella valutazione tecnico-economica dei prodotti e servizi offerti/forniti;

− omettere informazioni dovute, al fine di orientare indebitamente a proprio favore le decisioni della Pubblica Amministrazione;

− tenere comportamenti comunque intesi ad influenzare indebitamente le decisioni della Pubblica Amministrazione;

− farsi rappresentare da consulenti o da soggetti “terzi” quando si possano creare conflitti d’interesse.

Qualunque dipendente o soggetto terzo che rappresenti la Cooperativa, non è autorizzato ad accettare qualsiasi forma di dono (eccedente i modici valori) o favoritismo da parte dei funzionari pubblici, ed è tenuto a segnalarlo alla Direzione e all’Organismo di Vigilanza e Controllo.

D) Principi dell’Organizzazione interna

  1. Ogni operazione e/o transazione, intesa nel senso più ampio del termine, deve essere legittima, autorizzata, coerente, congrua, documentata, registrata ed in ogni tempo verificabile.
  2. I dipendenti ed i soggetti che effettuano qualsiasi acquisto di beni e/o servizi, incluse anche le consulenze esterne, per conto della Società, devono agire nel rispetto dei principi di correttezza, economicità, qualità e liceità ed operare con la diligenza del buon padre di famiglia.
  3. La valutazione del personale da assumere va effettuata in base alla corrispondenza dei profili dei candidati, e delle loro specifiche competenze, rispetto a quanto atteso ed alle esigenze aziendali così come risultano dalla richiesta avanzata dalla funzione richiedente e, sempre, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati. Le informazioni richieste devono essere strettamente collegate alla verifica dei requisiti e degli aspetti psico-attitudinali inerenti al profilo professionale e psico-attitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato.
  4. La Società si impegna a fare in modo che nella propria organizzazione aziendale gli obiettivi annuali prefissati, sia generali che individuali, per i dirigenti e dei dipendenti o collaboratori che operano per la Società, siano focalizzati su di un risultato possibile, specifico, concreto, misurabile e relazionato con il tempo a disposizione per il suo raggiungimento.
  5. Ciascuna funzione aziendale è responsabile della veridicità, autenticità ed originalità della documentazione e delle informazioni rese nello svolgimento dell’attività di propria competenza.

E) Le violazioni del Codice Etico

La violazione di principi del presente Codice Etico posta in essere dai Soci sarà valutata dal Consiglio di Amministrazione, che potrà assumere i provvedimenti previsti dallo Statuto sociale e dall’allegato regolamento.